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Animaletti con piatti di carta: idee per una giornata di pioggia

Elena Ferridi Elena Ferri· 27/10/2026 17:35
Animaletti con piatti di carta: idee per una giornata di pioggia

Per creare animaletti con piatti di carta durante una giornata di pioggia bastano piatti di carta, colori, colla e qualche ritaglio. La scelta più pratica è partire da forme che il piatto suggerisce già: un muso rotondo, un pesce con la coda o una coccinella. Preparate prima i pezzi da ritagliare se i bambini sono piccoli, poi lasciate a loro la scelta di colori ed espressioni: ogni lavoretto può riuscire in modo diverso.

Preparate il tavolo e scegliete i materiali

Coprite il piano di lavoro con carta di recupero e mettete al centro pochi materiali per volta: piatti di carta, fogli colorati o cartoncino leggero, matite, pennarelli, colla stick e forbici adatte all’età. Per colorare l’intero piatto vanno bene anche le tempere, ma richiedono spazio per l’asciugatura. Se volete iniziare subito e sporcare meno, scegliete pastelli o pennarelli e aggiungete dettagli con carta colorata.

I piatti senza rivestimenti lucidi sono più facili da colorare e incollare. Non serve acquistare decorazioni apposite: per occhi, macchie e squame si possono usare cerchi ritagliati da fogli avanzati. Tenete separati i pezzi molto piccoli quando partecipano bambini che potrebbero portarli alla bocca; forbici e tagli più difficili richiedono la supervisione di un adulto. Prima di cominciare, decidete anche dove appoggiare gli animaletti finiti, soprattutto se userete la tempera.

Un gatto: il piatto diventa un muso

Il gatto è un buon primo progetto perché il piatto resta intero. Colorate la parte centrale, poi ricavate due triangoli da un foglio per le orecchie. Incollateli sul retro del bordo, in alto, in modo che sporgano. Sul davanti disegnate gli occhi, un piccolo naso e la bocca; per i baffi bastano tre linee per lato. Chi preferisce un effetto a rilievo può incollare striscioline di carta al posto dei baffi disegnati.

Prima di fissare le orecchie, fate una prova appoggiandole al piatto: se sono troppo strette tendono a piegarsi, mentre una base abbastanza larga offre più superficie alla colla. Per inventare altri musi senza cambiare procedimento, arrotondate le orecchie per un orso oppure allungatele per un coniglio. In questo modo anche chi finisce presto può realizzare un secondo animaletto senza preparare materiali nuovi.

Un pesce colorato: una forma, due pezzi

Per ottenere un pesce, un adulto o un bambino già sicuro nell’uso delle forbici può ritagliare dal bordo del piatto uno spicchio. L’apertura diventa la bocca; lo spicchio, incollato sul retro dalla parte opposta, diventa la coda. Se il pezzo non aderisce bene, usate una piccola striscia di carta come rinforzo sul retro. Disegnate l’occhio e aggiungete squame con pennarelli, impronte di colore oppure pezzetti di carta sovrapposti.

Conviene decorare prima il corpo e incollare la coda dopo: così il piatto rimane più comodo da tenere fermo. Non cercate di coprire tutta la superficie con molti strati di colla, perché la carta può ammorbidirsi e arricciarsi. Poche squame grandi sono più facili da applicare e lasciano ai bambini lo spazio per inventare righe, bolle o pinne.

Una coccinella: ali che si aprono

Per una coccinella semplice, colorate il piatto di rosso e aggiungete una testa nera vicino al bordo, una linea centrale e alcune macchie. Se volete ali mobili, usate due piatti: lasciatene uno intero come corpo, tagliate l’altro a metà e colorate di rosso le due parti. Sovrapponete le due mezze ali sul corpo, con i lati diritti vicini al centro, e fissatele in alto con due fermacampioni applicati da un adulto. Le ali potranno aprirsi senza doverle scollare.

Se non avete fermacampioni o preferite evitare i pezzi metallici, incollate le ali in posizione leggermente aperta: la coccinella resterà comunque riconoscibile. Lasciate asciugare bene le parti dipinte prima di montarle, altrimenti i piatti potrebbero attaccarsi tra loro. Alla fine potete appoggiare gli animaletti su una mensola o usarli per inventare una storia: il gatto incontra il pesce e la coccinella, ciascuno con il nome scelto da chi l’ha creato.

Elena Ferri
Elena Ferri

Elena esplora idee pratiche per accompagnare i bambini nella vita scolastica e nel tempo libero, dai giochi con lettere e numeri alle attività per i pomeriggi in casa. Scrive con un tono concreto e incoraggiante, pensando a proposte adattabili ai ritmi di ogni famiglia. Ama le letture condivise, le passeggiate e i progetti creativi senza troppe regole.