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Come ordinare i libri dei bambini per renderli facili da scegliere

Giulia Morettidi Giulia Moretti· 26/10/2026 08:12
Come ordinare i libri dei bambini per renderli facili da scegliere

Per rendere i libri facili da scegliere, sistemali dove il bambino può vederli e prenderli da solo, lasciando spazio sufficiente per sfogliarli senza svuotare l’intera libreria. Il criterio più utile non è un ordine perfetto per autore o formato: è quello che permette a tuo figlio di riconoscere un libro, raggiungerlo e rimetterlo a posto.

Parti dai libri che il bambino usa davvero

Prima di organizzare lo scaffale, riunisci i libri sparsi per casa. Separa quelli integri e adatti all’uso autonomo dai volumi delicati, troppo grandi o ancora difficili da maneggiare: questi ultimi possono stare su un ripiano da cui prenderli insieme a un adulto. Metti da parte i libri ormai poco interessanti senza eliminarli subito; potrai riproporli più avanti o passarli ad altri se non vengono più cercati.

Osserva poi come avviene la scelta. Un bambino piccolo riconosce spesso una copertina prima di leggere un titolo sul dorso; uno più grande può cercare una collana, un argomento o un autore. Parti da queste abitudini, invece di imporre un sistema che funziona solo per chi riordina. Anche i libri richiesti ogni sera meritano un posto immediatamente raggiungibile, non quello più ordinato in fotografia.

Rendi visibili le copertine senza riempire ogni spazio

Un espositore frontale o alcuni libri appoggiati con la copertina in vista aiutano soprattutto chi non legge ancora. Non serve però mostrare tutto: quando i volumi sono sovrapposti o stretti, scegliere diventa più faticoso e riporli è difficile. Lascia in primo piano una selezione che il bambino riesca a distinguere a colpo d’occhio e tieni gli altri di costa, in un contenitore accessibile o su un ripiano separato.

La collocazione conta quanto il tipo di libreria. Metti i libri destinati all’uso autonomo a un’altezza raggiungibile, con spazio davanti per estrarli. Evita pile instabili e scaffali così profondi da nascondere i titoli nella seconda fila. Se usi mobili alti, verifica che siano stabili e fissali secondo le istruzioni del produttore: i bambini potrebbero appoggiarsi ai ripiani o provare ad arrampicarsi.

Scegli poche categorie che abbiano senso per tuo figlio

Per iniziare bastano gruppi semplici, legati al modo in cui il bambino cerca le storie: libri della buonanotte, animali, mezzi di trasporto, fumetti o libri da leggere insieme. Se i gruppi diventano troppo numerosi, ogni scelta richiede di ricordare una regola. Non occorre neppure dividere per età tutti i volumi: un libro già conosciuto può restare tra i preferiti finché viene usato.

Puoi distinguere i gruppi con contenitori bassi o separatori e, per chi non sa ancora leggere, con una piccola immagine riconoscibile. Le etichette servono solo se aiutano anche a rimettere a posto: una categoria chiamata “storie preferite” è spesso più chiara di una classificazione precisa ma incomprensibile al bambino. Se due libri potrebbero stare in più gruppi, scegli un posto e mantienilo stabile, senza cercare la soluzione perfetta.

Mantieni semplice la scelta nel tempo

Se i libri sono molti, conserva una parte fuori dallo scaffale quotidiano e cambia la selezione quando noti che alcuni titoli non vengono più aperti. Non è necessario seguire un calendario rigido: lascia sempre disponibili i preferiti e sostituisci solo i libri trascurati con altri che possono suscitare curiosità. Prima di spostare un volume molto amato, chiedi al bambino se vuole continuare a tenerlo vicino.

Per capire se l’organizzazione funziona, guarda cosa succede dopo la lettura. Il bambino trova ciò che cerca senza rovesciare tutto? Riesce a riporre il libro senza aiuto? Se la risposta è no, prova a ridurre i volumi esposti, allargare lo spazio tra i gruppi o spostare i preferiti più in basso. Coinvolgerlo nel riordino, anche solo facendogli scegliere dove tenere una piccola raccolta, rende il sistema più comprensibile e più facile da mantenere.

Giulia Moretti
Giulia Moretti

Giulia raccoglie idee per trasformare materiali comuni in giochi educativi e lavoretti creativi da fare insieme ai bambini. Nei suoi articoli propone attività semplici, con passaggi chiari e varianti per età diverse. Le piace trovare modi per riutilizzare carta e scatole e preparare piccoli progetti che lascino spazio alla fantasia.