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Come spiegare le decine con gruppi di dieci cannucce

Giulia Morettidi Giulia Moretti· 03/11/2026 18:08
Come spiegare le decine con gruppi di dieci cannucce

Per spiegare le decine con le cannucce, fai contare al bambino dieci cannucce sciolte e legatele insieme: quel mazzetto vale una decina, pur contenendo sempre dieci cannucce. Poi aggiungete altre cannucce sciolte, che rappresentano le unità. Il passaggio decisivo è mostrare che ogni volta che le unità arrivano a dieci si possono scambiare con un nuovo mazzetto.

Preparare i mazzetti e introdurre lo scambio

Servono cannucce tutte uguali, qualche elastico e due spazi sul tavolo, etichettati «decine» e «unità». Prima di usare le etichette, lascia che il bambino conti dieci cannucce una alla volta. Chiedigli quante sono, raccoglile in un mazzetto e domanda di nuovo quante cannucce contiene. La risposta resta dieci: è cambiato il modo di tenerle insieme, non la quantità.

Metti il mazzetto nello spazio delle decine e, accanto, tre cannucce sciolte nello spazio delle unità. Ora si può dire: «Ho una decina e tre unità, cioè tredici cannucce». Se il bambino vuole controllare, può aprire il mazzetto e ricontare. All’inizio è utile permetterlo: vedere che il gruppo si può sciogliere rende concreto il legame tra una decina e dieci unità.

Ripeti lo scambio partendo da cannucce sciolte. Consegnane nove, poi aggiungine una: quando sono dieci, contatele e legatele. La regola pratica diventa «dieci unità si cambiano con una decina». Se aggiungete una nuova cannuccia, il risultato è un mazzetto e una cannuccia sciolta. Non occorre presentare subito molti numeri: è più importante che il bambino sappia spiegare perché quella cannuccia non entra ancora in un secondo mazzetto.

Passare dai mazzetti alle cifre

Quando lo scambio è chiaro, scrivi un numero a due cifre sotto il materiale disposto sul tavolo. Con due mazzetti e quattro cannucce sciolte, conta prima «due decine e quattro unità», poi scrivi 24. Indica il 2 mentre tocchi i mazzetti e il 4 mentre tocchi le cannucce sciolte. Infine chiedi quante cannucce ci sono in tutto: dieci più dieci più quattro. In questo modo la cifra delle decine non viene scambiata per il numero totale di cannucce.

Proponi anche il percorso inverso: scrivi, per esempio, 32 e chiedi di costruirlo con le cannucce. Il bambino prepara tre mazzetti e lascia due cannucce sciolte. Alternare costruzione e lettura aiuta a collegare oggetti, parole e simboli, invece di imparare soltanto che «il primo numero sono le decine».

Un caso utile è 20: sul tavolo ci sono due mazzetti e nessuna cannuccia sciolta. Lo zero indica proprio che nello spazio delle unità non è rimasto nulla fuori dai gruppi. Confronta poi 20 con 21 aggiungendo una cannuccia: cambia la cifra delle unità, mentre i mazzetti restano due. Per mantenere visibile la distinzione, usa sempre gli stessi due spazi sul tavolo.

Verificare se il concetto è chiaro ed evitare gli errori

Per una verifica breve, disponi un mazzetto e alcune cannucce sciolte e chiedi: «Quante decine vedi? Quante unità sono rimaste fuori? Che numero possiamo scrivere?». Cambia poi il materiale e invita il bambino a correggere il numero scritto. Se aggiungi cannucce fino a raggiungere dieci unità sciolte, fermati prima di legarle e chiedi che cosa conviene fare: la risposta mostra se ha capito il meccanismo dello scambio.

Un errore frequente è contare i mazzetti come se valessero uno: due mazzetti e tre cannucce diventano così «cinque». In quel caso apri un mazzetto e fai ricontare le cannucce che contiene, poi richiudilo. Se invece il bambino scrive 32 guardando due mazzetti e tre cannucce, torna alle etichette: la prima cifra indica quanti gruppi da dieci ci sono, la seconda quante cannucce restano sciolte.

Evita di preparare sempre tu i gruppi o di chiedere soltanto di leggere numeri già scritti. Lascia che il bambino conti, leghi, sciolga e scambi le cannucce: sono queste azioni a dare significato alla decina. Se contare fino a dieci è ancora faticoso, esercitatevi prima con piccoli insiemi e tornate ai mazzetti quando il conteggio è più sicuro.

Giulia Moretti
Giulia Moretti

Giulia raccoglie idee per trasformare materiali comuni in giochi educativi e lavoretti creativi da fare insieme ai bambini. Nei suoi articoli propone attività semplici, con passaggi chiari e varianti per età diverse. Le piace trovare modi per riutilizzare carta e scatole e preparare piccoli progetti che lascino spazio alla fantasia.