Una Mamma Mille PasticciIdee pratiche per vivere la famiglia ogni giorno

Segnalibri con disegni dei bambini: come plastificarli senza macchine

Lorenzo Bianchidi Lorenzo Bianchi· 25/10/2026 14:50
Segnalibri con disegni dei bambini: come plastificarli senza macchine

Per plastificare senza macchina i segnalibri con i disegni dei bambini, basta racchiudere la carta tra due strati di pellicola adesiva trasparente, facendoli aderire anche lungo i bordi. Per segnalibri piccoli va bene anche il nastro adesivo largo. La condizione importante è che il disegno sia completamente asciutto: la copertura protegge dall’uso quotidiano, ma non rende il segnalibro impermeabile come una plastificazione professionale.

Preparare il disegno prima di rivestirlo

Si può partire da un disegno realizzato direttamente su una striscia di carta oppure ritagliare un particolare da un foglio più grande. Se il bambino vuole conservare l’originale, è meglio usarne una copia: una volta applicata la pellicola, separarla dalla carta senza rovinarla è difficile. Un cartoncino leggero rende il segnalibro più stabile; se il disegno è su carta sottile, si può incollarlo prima sul cartoncino e attendere che la colla asciughi.

Prima di procedere, controllate che pennarelli, inchiostro e colla non lascino tracce al tatto. I colori ancora umidi possono sbavare sotto la pellicola. Ritagliate la sagoma e, se vi piace, arrotondate gli angoli: quelli appuntiti tendono a piegarsi o a impigliarsi nelle pagine. Le forbici e gli eventuali taglierini vanno usati da un adulto o sotto la sua supervisione, secondo l’età del bambino.

Come applicare la pellicola adesiva trasparente

Tagliate due pezzi di pellicola adesiva trasparente più grandi del segnalibro. Appoggiate il primo sul tavolo con il lato adesivo verso l’alto, tenendolo fermo agli angoli con piccoli pezzi di nastro rimovibile. Posizionate il disegno al centro e premete delicatamente dal centro verso l’esterno, in modo da limitare le bolle d’aria.

Staccate poi la carta protettiva dal secondo pezzo poco alla volta. Fatelo aderire sopra il disegno partendo da un’estremità, mentre con le dita o una tessera avvolta in un panno morbido accompagnate la pellicola verso l’altra. Procedere gradualmente è più semplice che appoggiare tutto il foglio in una volta. Evitate di tirare troppo la pellicola: potrebbe deformarsi e sollevarsi in seguito.

Quando i due strati aderiscono, rifilate la pellicola lasciando un piccolo margine trasparente attorno alla carta. È quel bordo, dove adesivo e adesivo si incontrano, a tenere chiuso il rivestimento. Se tagliate a filo del disegno, l’umidità e lo sfregamento possono raggiungere più facilmente la carta. Arrotondate anche gli angoli della pellicola e premete lungo tutto il perimetro per verificare che non ci siano punti aperti.

Quando usare il nastro trasparente largo

Il nastro adesivo largo è un’alternativa pratica se il segnalibro è stretto e non avete pellicola in casa. Applicate una striscia sul davanti, lasciandola sporgere oltre i bordi; girate il segnalibro e applicatene una sul retro. Premete bene dove le due strisce si incontrano, poi rifilate mantenendo un margine trasparente. Se servono più strisce per coprire la larghezza, sovrapponetele leggermente: una fessura tra due pezzi lascerebbe esposta la carta.

Questo metodo può lasciare giunzioni visibili ed è meno comodo su disegni grandi. Conviene fare una prova su un ritaglio, soprattutto se il nastro è molto sottile o tende ad arricciarsi. Se compare una bolla, provate a spingerla verso il bordo prima di aggiungere il secondo strato; staccare e riattaccare ripetutamente il nastro rischia invece di strappare il disegno.

Finiture utili ed errori da evitare

Per aggiungere un nastrino, fate un foro nella parte alta solo dopo aver rivestito il segnalibro, mantenendolo lontano dal disegno e dal bordo esterno. Un cordino troppo voluminoso può segnare le pagine: se il segnalibro finirà in un libro delicato, è meglio lasciarlo piatto. Non serve scaldare la pellicola con ferro da stiro o altre fonti di calore: i materiali adesivi pensati per l’applicazione a freddo possono deformarsi e il calore introduce un rischio evitabile.

Infine, controllate il segnalibro dopo qualche utilizzo. Se un angolo si solleva, premetelo di nuovo o sostituite il rivestimento prima che si impigli nelle pagine. Per un ricordo destinato a durare, conservate il disegno originale separatamente: il segnalibro può accompagnare le letture di tutti i giorni senza essere l’unica copia di un lavoro speciale.

Lorenzo Bianchi
Lorenzo Bianchi

Lorenzo scrive di organizzazione domestica e routine familiari, con attenzione alle soluzioni che aiutano a gestire giornate piene senza complicarle. Preferisce liste brevi, spazi facili da riordinare e attività da condividere in casa. Nei suoi articoli cerca un equilibrio tra ciò che va fatto e il tempo da dedicare ai bambini.