Come spiegare le decine e le unità con bastoncini colorati

Per spiegare le decine e le unità con bastoncini colorati, fai contare al bambino dieci bastoncini singoli e legali in un mazzetto: quel gruppo rappresenta una decina. I bastoncini rimasti sciolti sono le unità. Il passaggio decisivo è fargli vedere che il mazzetto contiene ancora dieci pezzi, anche se ora si conta come un solo gruppo.
Prepara bastoncini, colori e spazio di lavoro
Servono bastoncini della stessa lunghezza, due elastici o cordini e un piano su cui separare bene i gruppi. Puoi usare un colore per i bastoncini da raggruppare e un altro per quelli sciolti, ma chiarisci subito che il colore è solo un aiuto visivo: una decina non vale dieci perché è rossa, bensì perché contiene dieci unità. Se i bastoncini hanno lunghezze diverse, il bambino potrebbe attribuire il valore alla dimensione invece che al raggruppamento.
Prepara due zone del tavolo, indicate con «decine» e «unità». All’inizio lascia i bastoncini tutti sciolti nella zona delle unità. Chiedi di spostarli uno alla volta mentre conta ad alta voce; arrivato a dieci, invitalo a ricontarli prima di fissarli con l’elastico. Solo allora il mazzetto passa nella zona delle decine. Questo gesto rende visibile il cambio: dieci unità sono state raggruppate in una decina, senza aggiungere o togliere nulla.
Costruisci e leggi un numero insieme
Parti da una quantità che superi di poco dieci, per esempio tredici bastoncini. Dopo aver formato il mazzetto, sul tavolo resteranno una decina e tre unità sciolte. Chiedi: «Quanti gruppi da dieci vedi? Quanti bastoncini sono rimasti fuori?». Poi scrivi 13, indicando che la cifra 1 dice quante decine ci sono e la cifra 3 quante unità restano. Fai ripetere il percorso in entrambe le direzioni: dal materiale al numero scritto e dal numero scritto al materiale.
Quando il procedimento è chiaro, prova con quantità diverse. Con ventiquattro bastoncini si formano due mazzetti e restano quattro unità; con venti non resta alcun bastoncino sciolto. Quest’ultimo caso è utile per spiegare lo zero nella posizione delle unità: non significa che sul tavolo non ci siano bastoncini, ma che non ne sono rimasti fuori dai gruppi da dieci. Evita di passare troppo presto a numeri grandi: prima verifica che il bambino sappia dire quanti bastoncini contiene ciascun mazzetto.
Mostra il cambio tra dieci unità e una decina
Per controllare se il bambino ha capito, non limitarti a fargli nominare le cifre. Metti sul tavolo un mazzetto e altri bastoncini sciolti, poi chiedigli di aprire il mazzetto e contare tutti i pezzi. Dopo, invitalo a rifare il gruppo da dieci. Potrà constatare che la quantità totale resta uguale: cambia il modo di organizzarla e di contarla.
Proponi anche l’operazione inversa. Mostra un numero costruito con due mazzetti e poche unità; apri uno dei mazzetti e chiedi quante unità sciolte ci sono ora. La risposta deve tenere conto sia dei dieci bastoncini appena liberati sia di quelli che erano già fuori. È un esercizio sul raggruppamento, non ancora una scorciatoia per eseguire calcoli scritti: mantieni l’attenzione sul materiale che il bambino può toccare e verificare.
Riconosci gli errori e correggili con il materiale
Se il bambino legge 21 guardando un mazzetto e due bastoncini sciolti, chiedigli di indicare che cosa sta contando per primo: i gruppi da dieci o i pezzi rimasti? Sposta fisicamente il mazzetto nella zona «decine» e i due bastoncini nella zona «unità», quindi fagli ricostruire il numero. Se invece conta ogni mazzetto come un solo bastoncino, aprine uno e confrontate il conteggio dei pezzi prima e dopo averlo richiuso.
Puoi concludere ogni breve esercizio con tre domande di verifica: «Quanti mazzetti ci sono? Quante unità sciolte? Quanti bastoncini in tutto?». Le risposte devono essere coerenti tra loro. Quando il bambino riesce a formare, leggere e disfare i gruppi senza affidarsi soltanto ai colori, il significato di decine e unità è più solido della semplice memorizzazione della posizione delle cifre.

