Filastrocca dei giorni della settimana: come costruire un cartellone

Per costruire un cartellone con la filastrocca dei giorni della settimana bastano sette caselle in ordine, una breve rima e un segnalino mobile da spostare ogni giorno. La condizione più importante è che il bambino possa usare il cartellone, non soltanto guardarlo: ripetere i versi mentre indica il giorno di oggi aiuta a collegare i nomi dei giorni alla routine quotidiana.
Una filastrocca breve da mettere sul cartellone
Questa filastrocca originale nomina i giorni nell’ordine e lascia spazio a un piccolo gesto per ciascuno. Si può recitare tutta di seguito oppure fermarsi sul verso del giorno corrente:
Lunedì la settimana va,
martedì un passo in più si fa.
Mercoledì siamo già a metà,
giovedì il tempo avanti va.
Venerdì salutiamo i giorni andati,
sabato giochiamo, se siamo riposati.
Domenica ci fermiamo un momentino:
poi lunedì riparte il cammino.
I versi non devono descrivere alla lettera gli impegni di ogni famiglia. «Sabato giochiamo», per esempio, è un’immagine facile da ricordare, non una regola: se il bambino segue ritmi diversi, potete cambiare quella frase mantenendo il nome del giorno. Per i più piccoli conta soprattutto ritrovare una sequenza riconoscibile e pronunciare chiaramente tutti e sette i nomi.
Come preparare le sette caselle
Servono un foglio grande o un cartoncino, pennarelli, sette riquadri e un segnalino rimovibile. Scrivete i giorni da lunedì a domenica, uno per casella, con caratteri grandi e leggibili. Sotto ogni nome potete aggiungere il verso corrispondente; se lo spazio è poco, scrivete la filastrocca intera a lato e lasciate nelle caselle soltanto i nomi.
Disponete i riquadri in una fila, se c’è spazio per leggerli bene, oppure in due righe collegate da frecce. Le frecce aiutano a seguire l’ordine quando il percorso cambia riga e a vedere che, dopo domenica, si torna a lunedì. Un colore diverso per ciascun giorno può rendere il cartellone più invitante, ma la scritta deve restare riconoscibile anche senza affidarsi al colore.
Come indicatore potete usare una molletta sul bordo del cartoncino, una freccia di carta fissata con fermacampione oppure una tessera da attaccare con velcro. Scegliete una soluzione che il bambino possa spostare senza staccare o rovinare le caselle. Se usate piccoli componenti, valutate che siano adatti alla sua età e sorvegliate l’attività.
Come usarlo senza trasformarlo in un esercizio a memoria
Appendete il cartellone a un’altezza comoda e dedicateci un momento breve e regolare, per esempio al mattino. Chiedete «Che giorno è oggi?», cercate insieme la casella e spostate il segnalino. Poi recitate la filastrocca indicando i giorni nell’ordine. All’inizio l’adulto può guidare il gesto; in seguito può lasciare che sia il bambino a trovare il giorno successivo.
Per dare significato ai nomi, aggiungete soltanto riferimenti reali e modificabili: «Oggi è mercoledì e andiamo in biblioteca», oppure «Domani è sabato e restiamo a casa». Una piccola tessera con un’attività si può spostare quando i programmi cambiano. Evitate invece di disegnare impegni permanenti sotto ogni giorno se la settimana non è sempre uguale: il cartellone deve aiutare a orientarsi, non creare confusione quando la routine varia.
Se il bambino confonde ieri, oggi e domani, non occorre aggiungere subito molte etichette. Partite da «oggi» e dal movimento di una casella alla volta; introducete «ieri» e «domani» quando questo passaggio è familiare. Anche gli errori di ordine si correggono meglio tornando a indicare la sequenza, anziché chiedendo di recitarla più in fretta. Il risultato utile è un cartellone che si aggiorna insieme, giorno dopo giorno.

