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Filastrocca dei giorni della settimana con gesti: come usarla nella routine del mattino

Giulia Morettidi Giulia Moretti· 06/11/2026 06:33
Filastrocca dei giorni della settimana con gesti: come usarla nella routine del mattino

Per imparare i giorni della settimana con una filastrocca, basta ripetere ogni mattina lo stesso breve canto, associare un gesto a ciascun nome e indicare il giorno su un calendario. Il punto non è recitare tutto senza errori: è aiutare il bambino a riconoscere che giorno è oggi e dove si trova nella sequenza della settimana.

La filastrocca: sette giorni, sette gesti

Questa filastrocca originale usa frasi brevi e movimenti facili da ricordare. Cantatela su una melodia inventata insieme, oppure recitatela con un ritmo regolare, battendo leggermente le mani tra un verso e l’altro.

Lunedì saluto il sole, apro le braccia come un grande saluto.
Martedì faccio due capriole, faccio girare due dita nell’aria.
Mercoledì arrivo a metà, unisco le mani davanti a me.
Giovedì un passo più in là, faccio un passo avanti.
Venerdì batto le mani, faccio due battiti di mani.
Sabato invento nuovi piani, disegno un cerchio nell’aria.
Domenica mi fermo un pochino, appoggio le mani sulle guance.
Poi la settimana riparte al mattino, ruoto un dito per mostrare che il giro ricomincia.

I gesti sono un aiuto per ricordare l’ordine, non una prova da eseguire alla perfezione. Se un movimento non è comodo, sostituitelo con uno più semplice: l’importante è mantenere nel tempo la stessa associazione tra parola e gesto. Anche il verso della domenica descrive un momento tranquillo della filastrocca, non una regola su come debba essere organizzata la giornata di ogni famiglia.

Come preparare un piccolo calendario da accompagnare al canto

Su un foglio disegnate sette caselle in fila e scrivete, in ordine, i nomi dei giorni. Per chi non legge ancora, aggiungete un simbolo diverso in ogni casella: per esempio un sole, due puntini o un cerchio. Il simbolo serve a ritrovare la posizione del giorno, non a rappresentare un’attività obbligatoria.

Preparate poi un segnalino mobile: una molletta, una freccia di cartoncino oppure un adesivo riposizionabile. Mettete il calendario a un’altezza raggiungibile dal bambino. Prima di cantare, spostate insieme il segnalino sulla casella di oggi; mentre pronunciate i versi, seguite con il dito tutte le caselle da lunedì a domenica. Così il bambino vede sia il giorno presente sia l’ordine completo.

Se volete aggiungere «ieri» e «domani», fatelo dopo aver individuato «oggi»: indicate la casella precedente e quella successiva. Al lunedì e alla domenica ricordate che la fila continua idealmente da una settimana all’altra. Non occorre riempire il calendario di impegni: per questo gioco bastano i sette nomi e un segno che si possa spostare.

Inserirla nella routine del mattino senza trasformarla in un compito

Scegliete un momento già presente nella mattinata, per esempio dopo esservi vestiti o prima di uscire. Chiedete «Dove mettiamo oggi il segnalino?», controllate insieme il calendario e recitate la filastrocca facendo i gesti. Alla fine ripetete soltanto il nome del giorno: «Oggi è giovedì». Questa piccola chiusura collega il canto alla giornata reale.

All’inizio l’adulto può indicare le caselle e fare tutti i movimenti, lasciando al bambino il gesto che preferisce. Con la familiarità, può essere lui a spostare il segnalino o a suggerire il verso successivo. Se salta un giorno o confonde l’ordine, riprendete la sequenza dal calendario senza interrompere il gioco per correggere ogni parola.

Nei fine settimana o quando la routine cambia, il calendario può restare al suo posto: basta spostare il segnalino quando ve ne ricordate. La continuità utile non è cantare a un’ora precisa tutti i giorni, ma tornare agli stessi riferimenti — nomi, ordine e gesti — abbastanza spesso da renderli familiari.

Giulia Moretti
Giulia Moretti

Giulia raccoglie idee per trasformare materiali comuni in giochi educativi e lavoretti creativi da fare insieme ai bambini. Nei suoi articoli propone attività semplici, con passaggi chiari e varianti per età diverse. Le piace trovare modi per riutilizzare carta e scatole e preparare piccoli progetti che lascino spazio alla fantasia.