Montessori per i Genitori - Proposte pratiche per applicare il metodo a casa - Bambini da 0 a 3 anni

Autrici: Nicoletta Cola e Antonella di Marco

Casa Editrice: EPC Editore

Pagine: 112

Edizione: febbraio 2017

ISBN: 978-88-6310-758-6

Versione: cartaceo e e-book

Prezzo: € 12,00 cartaceo – € 7,99 e-book

Il libro inizia parlando del bambino felice. Molto spesso noi genitori misuriamo la nostra bravura nell’educare i nostri figli in base alla loro felicità. Secondo Maria Montessori il bambino è felice quando riesce a cogliere qualcosa che prima non possedeva e che gli permette di comprendere ed amare il mondo. Il bambino raggiunge il benessere  e la soddisfazione quando trova il lavoro giusto per lui. Si potrebbe dire quasi che, mentre lavora, fa una esperienza spirituale. Non solo: costruisce se stesso e la propria psiche. In psicologia questa esperienza viene chiamata “esperienza del flusso” e noi la possiamo riconoscere semplicemente guardando l’espressione del volto dei nostri bambini. E’ una espressione seria ma non triste, i movimenti sono misurati e lo sguardo è puntato sull’oggetto di interesse.

Il punto focale del Metodo Montessori è quello di imparare a guardare le cose dal punto di vista dei bambini e imparare ad ascoltarli e osservarli con i loro gesti. Il compito di un educatore è quello di insegnare i piccoli gesti quotidiani che portano il bambino verso l’autonomia. L’ambiente quindi ha una notevole importanza e deve essere adeguato alle dimensioni fisiche del bambino. Inoltre deve rispondere, giorno dopo giorno, ai reali bisogni di crescita del bambino.

I bambini devono essere messi in condizione di sviluppare le loro enormi potenzialità e oggi, per mille motivi, si tende spesso a proteggere più che a lasciar sviluppare. Per questo una buona dose di stupore è essenziale: solo se ci rendiamo conto che il bambino, per sua natura, vuole misurarsi con attività spesso più complesse di quelle che noi gli proporremmo, possiamo veramente farlo crescere in modo armonico.

Prof. Benedetto Scoppola

Presidente Opera Nazionale Montessori

E’ molto importante, nel periodo del divezzamento, ricreare un ambiente adatto a lui. Sedia e tavolino a sua misura e sempre nella stessa stanza. In questo modo il bambino, in piena autonomia, può raggiungere il luogo del pasto, mangiare e poi alzarsi. Piatti, posate e bicchieri devono permettere l’impugnatura corretta.

Nel capitolo dedicato al movimento viene posto l’accento sul fatto di non forzare il bambino ad assumere posizioni del corpo che il suo sviluppo neuromuscolare ancora non consente.

Se lasciato libero di muoversi e sperimentare, in un ambiente stimolante e sicuro, il suo repertorio motorio crescerà di pari passo con la scioltezza dei movimenti e la sicurezza nelle proprie possibilità.

Antonella Di Marco

Nell’ultimo capitolo, infine, ci sono dei suggerimenti su come comunicare con il proprio bambino e perché fare così. Sussurrare o strillare? L’evitare di utilizzare delle domande retoriche (“Vogliamo andare a letto?”), che nella nostra testa sottintendono un SI come risposta. Questo perché per il bambino stiamo utilizzando una modalità comunicativa che lui non è in grado di comprendere. E’ bene quindi usare una comunicazione corretta e inequivocabile: “Andiamo a mettere il pigiamino che è ora di andare a dormire. Che favola ti leggo questa sera?”.

Bisogna trovare un giusto compromesso tra l’essere autoritari e lassisti, saper dire dei no con modi gentili e cortesi. Anche perché il bambino deve passare attraverso l’esperienza della rinuncia. Il no quindi ha un valore educativo. Viene posto l’accento sulle regole: devono essere adeguate all’età e stabilite da mamma e papà insieme. Questi ultimi devono essere loro primi in grado di rispettarle e devono trasmetterle in modo chiaro e semplice, e sempre in positivo. Meglio quindi “A tavola si mangia con le posate” invece di “Non si mangia con le mani”.

I 3 punti che mi hanno colpita

  1. Sono presenti degli esempi pratici. Come costruire il cesto dei tesori, come applicare il gioco euristico o costruire un tavolino e sedia adatti alla misura del bambino. Come capire quando nostro figlio è pronto per il divezzamento, ovvero quali sono i segnali che ci trasmette per farcelo capire.
  2. La scelta delle stoviglie per il divezzamento, ovvero ciotoline e bicchieri di vetro e cucchiaino di metallo. Questo mi ha stupita in quanto io per prima uso tutto in plastica. Nel testo è spiegato molto bene come mai la scelta di mettere in mani inesperte materiali frangibili. Si parla di controllo dell’errore: il bambino comprenderà in poco tempo che gli oggetti si rompono e imparerà a essere più attento nel maneggiarli.
  3. La guida al capriccio. La differenza tra il capriccio emotivo e quello manipolativo. Come comportarsi nei casi di crisi di collera e come impostare al meglio un sano time-out.

Perché leggere Montessori per i genitori

  • Se vuoi conoscere le linee principali di questo Metodo e avere degli spunti pratici per attuarlo a casa.
  • Se non conosci il Metodo Montessori e vuoi iniziare a “capirci di più”.
  • Se sei un genitore curioso.
  • Se stai cercando di capire come educare al meglio tuo figlio e cerchi nuovi spunti.

Per chi non è questo libro

  • Per persone che hanno già ampie conoscenze sul Metodo Montessori. Questo perché è un libro introduttivo, grazie al quale si possono poi approfondire i temi che colpiscono.
  • Per chi non è interessato al Metodo Montessori.

Alcune notizie sulle Autrici

Nicoletta Cola: entra in contatto con il Metodo Montessori per caso nel 1993 ed è amore a prima vista. Attualmente lavora presso il Micronido Montessori di via Nomentana a Roma. Si occupa inoltre di formazione per l’Opera Nazionale Montessori ed insegna presso l’Università LUMSA il “Corso Montessori 0-3 anni”.

Antonella Di Marco: dal 1991 si occupa di psicologia dell’educazione. Chiamata ad insegnare psicologia neonatale presso l’Opera Nazionale Montessori, viene a conoscenza di questo Metodo e non lo abbandona più. Attualmente è coordinatore delle attività educative e didattiche a Velletri in una realtà Montessori. Si occupa inoltre di formazione per educatori della prima infanzia presso l’Opera Nazionale Montessori.

 

Buona Lettura!

Ti invito a visionare il video sulla rcensio e del libro Montessori per i Genitori che ho fatto per il mio Canale YouTube!

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