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Percorso delle forme sul pavimento: un’attività con cerchi e triangoli

Lorenzo Bianchidi Lorenzo Bianchi· 28/10/2026 17:02
Percorso delle forme sul pavimento: un’attività con cerchi e triangoli

Percorso delle forme sul pavimento: un’attività con cerchi e triangoli

Per creare un percorso delle forme sul pavimento bastano cerchi e triangoli abbastanza grandi da essere riconosciuti e raggiunti con un passo. Il bambino avanza seguendo una consegna semplice, per esempio «vai sul cerchio» oppure «cerca il triangolo». La condizione più importante è preparare una superficie libera da ostacoli e usare forme che non scivolino né si sollevino sotto i piedi.

Preparare le forme e disporre il percorso

Puoi ritagliare cerchi e triangoli da fogli robusti oppure disegnarli su cartoncini. Se preferisci segnare direttamente il pavimento, usa solo un nastro adatto alla superficie e prova prima a rimuoverne un piccolo pezzo in un punto poco visibile. Evita materiali che lasciano residui o rovinano il rivestimento. I fogli appoggiati senza fissaggio, invece, possono spostarsi quando vengono calpestati: in quel caso è meglio usarli come segnali da toccare con la mano, non come punti su cui camminare.

Disponi le forme in una sequenza breve, lasciando tra una e l’altra lo spazio necessario per un passo comodo. Alterna cerchi e triangoli, ma inserisci anche due forme uguali vicine: il bambino dovrà guardare il simbolo, non soltanto ricordare un ritmo. Una linea retta è la scelta più facile per iniziare; una curva leggera può rendere il percorso più interessante quando la regola è già chiara. Controlla che mobili, spigoli, tappeti mobili e giocattoli non intralcino il tragitto.

Come si gioca con cerchi e triangoli

Mostra prima le due forme senza chiedere di muoversi: indica un cerchio e un triangolo, nominali e lascia che il bambino li osservi o li tocchi. Poi percorri insieme a lui i primi passaggi. All’inizio puoi dare una consegna alla volta, aspettando che raggiunga la forma prima di nominare la successiva. Non serve chiedere velocità: l’obiettivo è collegare ciò che sente alla forma che vede e scegliere dove andare.

Quando il meccanismo è chiaro, prova una regola che resti uguale per tutto il tragitto: «cammina solo sui cerchi» oppure «tocca tutti i triangoli con la mano». Un’altra possibilità è chiamare le forme una dopo l’altra mentre il bambino si ferma e cerca quella giusta. Se sono presenti più bambini, meglio farli partire a turno o predisporre spazio sufficiente perché non si urtino mentre cercano lo stesso punto.

Per rendere l’attività un po’ più impegnativa, cambia un solo elemento per volta. Puoi chiedere di raggiungere due cerchi prima di un triangolo, oppure associare un gesto a ciascuna forma, come battere le mani sul cerchio e fermarsi sul triangolo. Spiega e mostra la nuova regola prima di iniziare: aggiungere contemporaneamente sequenze, gesti e velocità rischia di trasformare il gioco in una prova difficile da seguire.

Adattare il gioco allo spazio e al bambino

Con un bambino che sta ancora imparando a distinguere le forme, usa pochi elementi ben separati e mantieni una consegna concreta. Se confonde cerchio e triangolo, indica insieme a lui il bordo curvo del primo e gli angoli del secondo, poi riprova senza correggere ogni movimento come fosse un errore. Per chi conosce già le forme, puoi lasciare che sia lui a disporle e a dare le indicazioni: preparare il percorso diventa parte del gioco.

Il percorso non deve obbligare a saltare o correre. In una stanza piccola può funzionare anche come attività da svolgere lentamente, raggiungendo le forme con la mano o indicando quella richiesta da una posizione stabile. Se il bambino perde interesse, riduci il tragitto o interrompi: una sequenza breve completata con attenzione è più utile di molti giri ripetuti per forza. Alla fine, rimuovi i materiali e verifica che sul pavimento non siano rimasti pezzi di nastro o fogli che possano causare inciampi.

Lorenzo Bianchi
Lorenzo Bianchi

Lorenzo scrive di organizzazione domestica e routine familiari, con attenzione alle soluzioni che aiutano a gestire giornate piene senza complicarle. Preferisce liste brevi, spazi facili da riordinare e attività da condividere in casa. Nei suoi articoli cerca un equilibrio tra ciò che va fatto e il tempo da dedicare ai bambini.