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Le vocali con le foglie d'autunno: un gioco da tavolo da preparare insieme

Elena Ferridi Elena Ferri· 06/11/2026 06:00
Le vocali con le foglie d'autunno: un gioco da tavolo da preparare insieme

Le vocali con le foglie d'autunno: un gioco da tavolo da preparare insieme

Per giocare con le vocali bastano foglie ritagliate nella carta: su alcune si scrivono A, E, I, O, U, sulle altre si disegnano oggetti il cui nome inizia con una di quelle lettere. Il bambino pesca una foglia illustrata e la accosta alla vocale corrispondente. La condizione importante è scegliere immagini facili da nominare: così il gioco allena l'ascolto del suono iniziale, anche prima di saper leggere.

Preparare le foglie e scegliere le immagini

Servono cartoncino o carta abbastanza resistente, matite colorate, forbici e cinque foglietti più grandi da usare come basi sul tavolo. Disegnate insieme il contorno di una foglia e ritagliatene diverse copie; un adulto può occuparsi delle forbici se il bambino non le usa ancora in autonomia. La forma non deve essere perfetta: preparare i pezzi è già un'occasione per nominare colori, confrontare foglie grandi e piccole e decidere come disporle.

Scrivete una vocale ben visibile su ciascuna delle cinque basi, preferibilmente in stampato maiuscolo. Sulle foglie più piccole disegnate un oggetto per volta, senza aggiungere la parola scritta nella prima versione del gioco. Potete partire con un'immagine per vocale: ape, elefante, isola, orso e uva. Se un disegno non è immediatamente riconoscibile, il bambino rischia di dover indovinare che cosa rappresenti invece di concentrarsi sul suono: meglio rifarlo o scegliere un soggetto che conosce bene.

Per evitare equivoci, prima di iniziare guardate insieme tutte le immagini e date loro un nome condiviso. Un disegno che per l'adulto è un «albero» potrebbe essere chiamato «pianta» dal bambino. Non è una risposta sbagliata, ma cambia la vocale iniziale da cercare. Questa breve verifica rende le regole più chiare senza trasformare la preparazione in un'interrogazione.

Come si gioca sul tavolo

Disponete le cinque basi con le vocali in fila e mettete le foglie illustrate a faccia in giù al centro. A turno, ogni giocatore ne pesca una, dice che cosa vede e prova ad abbinarla alla base giusta. Per «ape», per esempio, può pronunciare lentamente «a-pe», ascoltare il primo suono e cercare la A. Lasciate la foglia sulla base scelta, anche se avete un dubbio: potrete controllare insieme gli abbinamenti alla fine del giro.

All'inizio potete giocare senza punti né tempo limite. Se il bambino sceglie una vocale diversa, ripetete il nome dell'oggetto con naturalezza e confrontate i due suoni: «Ape comincia come A o come E?». È più utile fargli riascoltare la parola che correggere subito la posizione della foglia. Quando le immagini sono finite, scopritele una alla volta e nominate di nuovo oggetto e vocale.

Varianti per chi non sa ancora leggere

Se le lettere sono ancora nuove, preparate soltanto due basi alla volta, con vocali dal suono ben distinguibile, e lasciate le foglie illustrate scoperte. L'adulto pronuncia il nome di un'immagine e il bambino la cerca, poi sceglie dove posarla ascoltando l'inizio della parola. Può indicare la base anziché leggere la lettera ad alta voce: l'obiettivo, in questa fase, è collegare gradualmente un suono al suo segno.

Un altro modo per iniziare è trasformare il turno in una piccola scelta guidata: mostrate la foglia con l'orso e chiedete «Senti O all'inizio di orso?». Dopo qualche partita, aggiungete le altre vocali e nuove immagini, sempre nominate insieme prima di giocare. Se invece il bambino riconosce già le lettere, può preparare lui le foglie illustrate e spiegare agli altri giocatori perché le ha collocate su una certa base. Il materiale resta lo stesso, ma la sfida cresce con le sue competenze.

Elena Ferri
Elena Ferri

Elena esplora idee pratiche per accompagnare i bambini nella vita scolastica e nel tempo libero, dai giochi con lettere e numeri alle attività per i pomeriggi in casa. Scrive con un tono concreto e incoraggiante, pensando a proposte adattabili ai ritmi di ogni famiglia. Ama le letture condivise, le passeggiate e i progetti creativi senza troppe regole.