Una filastrocca per ricordare i mesi dell'anno, partendo da novembre

Per ricordare i mesi dell’anno partendo da novembre, basta seguire il loro ordine fino a ottobre e poi tornare al punto di partenza. La filastrocca qui sotto accompagna i bambini lungo questo giro completo; una ruota di carta aiuta a vedere che, dopo dicembre, arriva gennaio anche se cambia l’anno.
La filastrocca dei mesi, da novembre a ottobre
Leggete una riga alla volta, indicando con il dito il mese nominato. Le parole che descrivono il tempo e la natura sono immagini per aiutare la memoria: non devono corrispondere al clima di ogni luogo o di ogni giornata.
Novembre porta foglie sul sentiero,
dicembre accende un lume quando è sera.
Gennaio mette il cappello per uscire,
febbraio fa le nuvole fuggire.
Marzo chiama il vento a fare un giro,
aprile bagna i prati con un filo.
Maggio conta i fiori nel giardino,
giugno allunga il giorno al mattino.
Luglio cerca un posto un po’ ombreggiato,
agosto tiene il sole lì, sul prato.
Settembre mette in fila i quaderni,
ottobre colora i rami e i sentieri.
Poi novembre torna: il giro è completato,
ma ogni mese resta al posto assegnato.
Per impararla, fate ripetere prima le coppie di mesi: novembre-dicembre, gennaio-febbraio e così via. Poi provate a dire il primo mese di ogni coppia e lasciate che il bambino trovi il secondo. Quando l’ordine è più familiare, recitate la filastrocca senza leggere: se un nome sfugge, guardate la ruota invece di ricominciare sempre da capo.
Costruire una ruota dei mesi da girare
Disegnate un cerchio su un cartoncino e dividetelo in dodici spicchi. Scrivete i mesi lungo il bordo, in senso orario, cominciando da novembre: dicembre sarà lo spicchio successivo, seguito da gennaio. Completate il giro fino a ottobre, che deve trovarsi accanto a novembre. Se i bambini non scrivono ancora in autonomia, possono dettare i nomi e decorare gli spicchi.
Ritagliate poi una freccia di cartoncino e fissatela al centro con un fermacampione, in modo che possa ruotare. Un adulto può aiutare a forare il cartoncino e a ripiegare le punte del fermacampione. La freccia indica il mese da cui partire: spostatela su novembre per seguire la filastrocca, oppure su un altro mese per esercitarvi a continuare la sequenza.
Per collegare mesi e stagioni, colorate gli spicchi a gruppi di tre: dicembre, gennaio e febbraio per l’inverno; marzo, aprile e maggio per la primavera; giugno, luglio e agosto per l’estate; settembre, ottobre e novembre per l’autunno. È la suddivisione delle stagioni meteorologiche usata comunemente nell’emisfero nord. Sulla ruota l’inverno attraversa il passaggio da dicembre a gennaio: è un buon modo per mostrare che il giro dei mesi continua anche quando inizia un nuovo anno.
Usare la ruota per verificare l’ordine
Una volta costruita, la ruota serve più di una semplice recita. Puntate la freccia su un mese e chiedete: «Quale viene dopo? E quale viene prima?». Lasciate che il bambino faccia scorrere il dito tra gli spicchi prima di rispondere. Se parte da ottobre, scoprirà che il mese successivo è novembre; se parte da dicembre, passerà a gennaio senza interrompere la sequenza.
Potete anche scegliere un colore e cercare i tre mesi della stessa stagione, ricordando che la filastrocca comincia da novembre per gioco, non perché novembre sia il primo mese del calendario. Quando questa distinzione è chiara, spostate la freccia su gennaio e percorrete la ruota fino a dicembre: sono gli stessi dodici mesi, letti dal consueto inizio dell’anno.

