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Un presepe di carta per bambini: come costruire le sagome

Lorenzo Bianchidi Lorenzo Bianchi· 02/11/2026 14:50
Un presepe di carta per bambini: come costruire le sagome

Per costruire un presepe di carta con i bambini bastano sagome semplici, cartoncino e una base su cui fissarle. La scelta più importante è decidere subito se il presepe sarà piatto, da incollare su un foglio, oppure in piedi, da appoggiare su un mobile: nel secondo caso ogni personaggio avrà bisogno di un sostegno. Disegni con pochi dettagli e contorni larghi rendono il lavoro più facile da ritagliare e meno fragile.

Preparare materiali e personaggi senza complicare il disegno

Servono cartoncini di diversi colori, matita, gomma, forbici adatte all’età, colla stick e pennarelli. Un cartone leggero recuperato da una confezione può diventare la base o il rinforzo delle figure; per le sagome, invece, è più comodo un cartoncino che i bambini riescano a tagliare senza sforzo. Tenete a disposizione anche qualche ritaglio di carta per aggiungere mantelli, copricapi e altri particolari senza doverli disegnare tutti.

Per iniziare sono sufficienti Maria, Giuseppe, il bambino nella mangiatoia e una stella. Capanna, animali e pastori si possono aggiungere dopo: partire con troppe figure rischia di trasformare un lavoretto condiviso in una lunga sessione di ritaglio affidata soltanto all’adulto. Prima di usare il cartoncino definitivo, abbozzate le forme su carta comune e disponetele una accanto all’altra, così da controllare che abbiano proporzioni coerenti.

Le sagome non devono essere realistiche. Una figura umana può avere una testa rotonda e un corpo a forma di tunica, largo in basso; braccia e mani possono restare suggerite dal contorno. Per la mangiatoia bastano una culla stilizzata e un piccolo ovale per il viso. Disegnate i dettagli del volto solo dopo il ritaglio: se un taglio modifica leggermente il profilo, sarà più facile adattarli.

Disegnare e ritagliare sagome che i bambini possano gestire

Tracciate a matita linee nette, evitando dita separate, bastoni sottili, punte molto strette e spazi minuscoli tra un elemento e l’altro. Se volete ottenere due figure simili, preparate prima una sagoma di prova su carta, appoggiatela sul cartoncino e ripassatene il contorno. Non occorre che ogni personaggio sia identico al modello: piccole differenze sono parte del lavoro fatto a mano.

Affidate ai bambini i tagli lunghi e le curve ampie, intervenendo sulle parti più difficili in base alla loro manualità. Con i più piccoli, un adulto può ritagliare le forme principali e lasciare loro la scelta dei colori, l’incollaggio degli abiti e la decorazione. Per evitare che il cartoncino si strappi, conviene girare il foglio mentre si taglia, invece di forzare le forbici intorno a una curva stretta. Forbici e piccoli ritagli richiedono comunque la supervisione di un adulto.

Per vestire i personaggi, ritagliate forme ampie da incollare sopra il corpo: un semicerchio può diventare un mantello, una fascia di carta un copricapo. La colla stick, stesa in uno strato sottile, limita le pieghe. Prima di passare al montaggio, lasciate aderire bene gli elementi incollati: spostare subito una figura ancora umida può far scivolare gli strati o incurvare la carta.

Far stare in piedi il presepe o comporlo su un fondale

Per un presepe da appoggiare, lasciate alla base di ciascuna sagoma una linguetta larga quanto basta per piegarla all’indietro. Incollatela su una base di cartone, controllando che il personaggio non penda in avanti. Se preferite figure mobili, fissate sul retro una striscia di cartoncino piegata a triangolo, come il sostegno di una cornice da tavolo. Provate la stabilità prima di aggiungere tutti i dettagli: una testa molto grande o decorazioni pesanti possono sbilanciare la sagoma.

La versione piatta è più semplice per chi sta imparando a ritagliare. Su un foglio grande disegnate soltanto il terreno e il profilo della capanna, poi fate sistemare ai bambini i personaggi senza incollarli subito. Quando la disposizione piace a tutti, fissate prima le figure sullo sfondo e poi quelle in primo piano. In entrambi i casi, tenete stella ed elementi decorativi lontani dai bordi più esposti: sono le parti che si piegano più facilmente quando il presepe viene spostato.

Lorenzo Bianchi
Lorenzo Bianchi

Lorenzo scrive di organizzazione domestica e routine familiari, con attenzione alle soluzioni che aiutano a gestire giornate piene senza complicarle. Preferisce liste brevi, spazi facili da riordinare e attività da condividere in casa. Nei suoi articoli cerca un equilibrio tra ciò che va fatto e il tempo da dedicare ai bambini.